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Contenuto:
- Polonia
- Ungheria
- Repubblica Ceca
- Repubblica Slovacca
- Slovenia
- Estonia
- Lettonia
- Lituania
- Cipro
- Malta
- Bulgaria e la Romania
Obiettivi:
- Comprendere le impatto strategico di allargamento dell'Unione Europea
- Le opportunità di business in questo paesi
Può studiarlo in:
 Riassunto:
European Union
L’Unione europea è aperta alla partecipazione di ogni paese europeo,
democratico, con un’economia di mercato e in possesso delle competenze
amministrative necessarie per gestire i diritti e i doveri inerenti
all’adesione. Ciò significa quindi che l’allargamento rappresenta un processo
continuo.
L’Unione europea ha percorso un lungo cammino dalla data in cui i sei Stati
membri fondatori unirono le loro forze per creare, nel 1952, la Comunità europea
del carbone e dell'acciaio e, nel 1958, la Comunità economica europea, invitando
gli altri popoli dell’Europa a “condividere i suoi ideali e a partecipare ai
suoi sforzi”.
L’UE ha accolto ondate successive di nuovi paesi. Ha creato un mercato unico e
una moneta unica, estendendo contemporaneamente la sua agenda economica e
sociale alla politica estera e alla politica per la sicurezza. Ogni allargamento
va a potenziare un’ampia diversità culturale e linguistica, aspetto distintivo
dell’Unione europea.
L’allargamento del 2004 da 15 a 25 Stati membri è stato quello più importante
della storia dell’Unione. Le origini di tale allargamento risalgono alla fine
del comunismo, simbolizzata dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989, che offrì
l’opportunità insperata e senza precedenti di estendere all’Europa centrale e
orientale la stabilità e la prosperità godute dai cittadini dell’UE. Nella fase
successiva all'allargamento risulta prioritario migliorare il tenore di vita dei
nuovi Stati membri (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia,
Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria) portandolo al livello dell’UE.
Nel gennaio 2007 sono entrate a far parte dell'UE la Bulgaria e la Romania. La
loro adesione era prevista inizialmente insieme con gli altri paesi candidati
dell'Europa centrale ed orientale, ma i relativi negoziati non si erano conclusi
per tempo.
The EU has grown in size with successive waves of accessions. Denmark,
Ireland and the United Kingdom joined in 1973 followed by Greece in 1981,
Spain
and Portugal in 1986 and Austria, Finland and Sweden in 1995. Ten new countries
are joining the European Union : Cyprus, the Czech Republic, Estonia, Hungary,
Latvia, Lithuania, Malta, Poland, the Slovak Republic and Slovenia. A new era of
opportunity begins for Europe. 450 million people in 25 countries can now build
their future together, united in peace, freedom and democracy. Bulgaria and
Romania expect to follow a few years later and Turkey is also a candidate
country.
It is now the world's biggest single market, in population terms, though the
North American Free Trade Agreement remains larger in terms of economic might.
In Copenhagen on 13 December 2002, the European Council took one of the most
momentous steps in the entire history of European unification. It decided to
welcome 10 more countries to join the EU on 1 May 2004. In taking this decision,
the European Union was not simply increasing its surface area and its
population. It was putting an end to the split in our continent - the rift that,
from 1945 onwards, separated the free world from the Communist world. So this
fifth enlargement of the EU has a political and moral dimension.
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Population (millions) |
GDP (euros/cap.) |
| European Union |
454,9 |
20.836 |
| United States |
284,5 |
31.910 |
| Japan |
127,1 |
32.030 |
| China |
1.273,3 |
780 |
| Russia |
144,4 |
2.250 |
Source: EU
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